Nicola Vella (Monteverde 1901-Napoli 1984)

Dopo essere emigrato negli Stati Uniti tra il 1914 e il 1918, tornò in Italia lavorando come ferroviere. Sin da giovanissimo fu attivo politicamente, e dopo una prima fascinazione per il fascismo, nel 1923 si schierò apertamente contro. Dopo la laurea in giurisprudenza, conseguita nel 1931 all’Università di Camerino, tornò nell’avellinese, facendo l’avvocato a Lacedonia. Dal 1943 in poi fu attivo nel Partito d’Azione, collaborando con il giornale “L’Irpinia libera”.
Nel 1944 il locale CLN lo designò sindaco di Lacedonia e commissario prefettizio a Bisaccia. La sua attività di amministratore locale fu al fianco dei più deboli, in particolare del movimento dei braccianti altirpini. Si avvicinò progressivamente al PCI, fondando, nel 1952, il periodico “Il Progresso irpino”. L’anno successivo fu eletto consigliere provinciale, come indipendente nelle liste comuniste. Dopo il 1956, rieletto consigliere provinciale, si distaccò dal PCI, aderendo al movimento “Comunità”, promosso da Adriano Olivetti, con cui si candidò al Senato, per poi aderire al Partito socialdemocratico. Nel 1958 fondò a Napoli il periodico “La Regione”. Morì a Napoli il 4 settembre 1984.

Archivio:

La documentazione è costituita da 2 buste con carte che vanno dal 1944 al 1987. In gran parte si tratta di carte relative all’attività di amministratore locale di V., ma sono presente diversi scritti letterari e poetici, e materiale di lavoro, come appunti, bozze e ritagli di giornale. Si segnalano anche alcune corrispondenze con esponenti politici quali Guido Dorso, Giorgio Amendola, Mario Tanassi ed Eugenio Reale.
È disponibile un elenco sommario della documentazione.

Soggetto conservatore:

Centro di Ricerca “Guido Dorso” per lo Studio del pensiero meridionalistico

Istituzione culturale con sede in un’antica dimora del centro storico di Avellino. Fondato nel 1978. Svolge, senza fini di lucro, la propria attività, volta a promuovere la conoscenza e lo studio della storia del Mezzogiorno.
Possiede una biblioteca specializzata di oltre 50.000 volumi e, sin dalla sua nascita, custodisce diversi archivi privati, a cominciare dall’archivio del meridionalista Guido Dorso e un archivio fotografico di diverse migliaia di pezzi. Dal 2015 gli archivi custoditi presso il Centro di Ricerca sono stati dichiarati di “interesse storico particolarmente importante” da parte del Ministero per i Beni e le attività culturali.
L’attività del Centro (amministrato da un Consiglio d’Amministrazione e da un Comitato di Indirizzo, comprendenti, oltre la famiglia Dorso, la Fondazione “G.G. Feltrinelli”, la Regione Campania, la Provincia e il Comune di Avellino) è inoltre caratterizzata da un ampio programma di attività di ricerca, formazione e promozione culturale.

Gli archivi custoditi sono liberamente accessibili previo appuntamento, negli orari di apertura dell’Istituto.

c/o Palazzo Victor Hugo – Piazza XXIII Novembre – 83100 – Avellino
Orari di apertura: dal lunedì al venerdì 9-13; 16-19
Telefono: 0825-74953 / 74949
email: info@centrodorso.it
sito web: www.centrodorso.it