La rivoluzione meridionale di Guido Dorso, cent’anni dopo: la recensione sulla Rivista trimestrale di diritto pubblico

Il fascicolo 2/2026 della Rivista trimestrale di diritto pubblico (Lefebvre Giuffrè) dedica una recensione firmata da Berardino Zoina alla nuova edizione de La rivoluzione meridionale di Guido Dorso, pubblicata da Feltrinelli nel 2025 a cent’anni dalla prima uscita del 1925. La nuova edizione, promossa dal Centro di ricerca Guido Dorso, raccoglie un testo di Nicola Lagioia e i contributi di Luigi Fiorentino, Amedeo Lepore e Guido Melis, che affiancano al testo originale nuove chiavi di lettura: dalla metafora della “linea della palma” di Lagioia, che rilegge le dinamiche meridionali come fenomeno ormai esteso all’intero Paese, alle riflessioni di Fiorentino, Lepore e Melis su classi dirigenti, sviluppo economico e capacità dello Stato. Nella sua recensione, Zoina ripercorre il nucleo del pensiero dorsiano — la lettura della questione meridionale come chiave d’accesso alla fragilitàstrutturale dello Stato italiano, e il concetto di autonomismo come pratica di cittadinanza attiva e self-government — per poi soffermarsi sul valore dei nuovi contributi critici. La conclusione è netta: a un secolo dalla pubblicazione, l’opera di Dorso resta un classico capace di dialogare con il presente, offrendo strumenti per comprendere le disuguaglianze territoriali e i processi di rinnovamento democratico ancora aperti in Italia. Riferimento bibliografico: B. Zoina, recensione a G. Dorso, La rivoluzione meridionale, Feltrinelli, 2025, in Rivista trimestrale di diritto pubblico, Anno LXXVI, Fasc. 2 – 2026, Lefebvre Giuffrè. Testo integrale consultabile nella Biblioteca Riviste GFL di Lefebvre Giuffrè.

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