Un rito collettivo per riflettere sul cammino del nostro Paese, attraverso le pagine di “Un delitto d’onore” di Giovanni Arpino. Annunciati anche i prossimi appuntamenti sulle sfide dell’Intelligenza Artificiale.
Un messaggio forte contro ogni forma di discriminazione e violenza di genere, per non dimenticare il faticoso cammino compiuto dall’Italia per cancellare la vergogna del delitto d’onore. È con questo spirito che si è svolta, presso le sale del Centro di Ricerche Guido Dorso, l’annuale Maratona di Lettura, un appuntamento divenuto ormai un rito capace di unire istituzioni, cultura e società civile.
Quest’anno la scelta è ricaduta su Un delitto d’onore di Giovanni Arpino, un’opera capace di interrogare le coscienze e mantenere alta l’attenzione su tematiche, purtroppo, ancora drammaticamente attuali.
La denuncia sociale attraverso la letteratura
Ad aprire i lavori è stato il Presidente del Centro Dorso, Luigi Fiorentino, in collegamento, il quale ha illustrato le motivazioni dietro la scelta dell’opera di Arpino (classificatasi al secondo posto al Premio Strega del 1960).
“Il romanzo si fa denuncia di un terribile pregiudizio morale che caratterizzava la società, attraverso il racconto di un feroce delitto compiuto da un proprietario terriero per salvaguardare il suo onore,” ha spiegato il Presidente Fiorentino. “Ambientato negli anni Venti tra Atripalda e Montrone, il libro indaga le dinamiche sociali e culturali che regolavano il matrimonio e la violenza di genere. Dinamiche collegate alla logica dell’onore da difendere a tutti i costi, legittimato anche da una pena irrisoria. Non dobbiamo dimenticare che il delitto d’onore sarà cancellato dal nostro ordinamento solo nel 1981.”
Sulla stessa linea il Vicepresidente Nunzio Cignarella, che ha evidenziato il valore comunitario dell’iniziativa: “La maratona di lettura è un rito che coinvolge ogni anno collaboratori, studiosi, docenti e istituzioni, nel segno della sinergia che il Centro porta avanti sul territorio. Abbiamo scelto un libro ambientato in Irpinia ma fortemente attuale, che ci invita a riflettere sul rapporto tra società italiana e violenza sulle donne.”
Sinergia istituzionale e il futuro della Casina del Principe
L’evento ha visto la partecipazione attiva delle istituzioni locali. L’Assessore alla Cultura Luca Cipriano, affiancato dal Vicesindaco Anna D’Aliasi, ha ribadito il ruolo cruciale dell’Istituto:
Eccellenza culturale: Il Centro Dorso si conferma in prima linea nella promozione del territorio e nella salvaguardia della memoria, offrendo un prezioso supporto ai giovani studiosi grazie al suo ricco patrimonio librario e documentario.
Prospettive future: L’Assessore ha annunciato un forte investimento sulla Casina del Principe. È in fase di lavorazione un progetto di restauro che permetterà di implementare ulteriormente le attività del Centro Dorso e di altre associazioni cittadine, donando nuova vita alla storica struttura.
Una pluralità di voci: i protagonisti della Maratona
A dare voce alle pagine di Arpino è stata una vera e propria rete di intelligenze ed energie del territorio. Sotto il coordinamento del Vicepresidente Nunzio Cignarella e di Giuliana Freda (anima del Centro Dorso, supportata da Berardino Zoina, Elisabetta Sellitto e Angela Toraldo), si sono alternati al leggio:
Istituzioni e Politica: Luigi Fiorentino, Anna D’Aliasi, Luca Cipriano, Antonio Gengaro, Franco Fiordellisi.
Giornalismo: Gianni Festa, Norberto Vitale, Rossella Fierro, Rossella Strianese, Marika Borrelli, Fiore Carullo.
Cultura, Storia e Letteratura: Giuliana Franciosa (Presidente Conservatorio Cimarosa), Lorenzo Terzi (Direttore Archivio di Stato), l’editore Ettore Barra; gli scrittori Franco Festa, Paolo Speranza, Mirella Napodano; il sociologo Ugo Santinelli; gli storici Raffaele La Sala, Teresa Colamarco, Cecilia Valentina, Agostina Spagnuolo.
Mondo della Scuola e Giovani Studiosi: Paola Gianfelice, Carmela Bavota, Adele Testa, Antonella Matarazzo, Pasquale Anzalone, Leonardo Festa, Pellegrino Caruso, Luisa Mancusi, Rosalba Delli Gatti, Marinella Manzo, Maria Gabriella Sementa, Antonella Venezia; i giovani studiosi Stefano Vetrano e Francesco Livorno; l’avvocato Carmen Pellino.
Associazionismo e Società Civile: Francesco Celli (InfoIrpinia), Antonio Mastantuoni, Francesca Matteis, Matilde Della Sala, Annamaria Pagliarulo, Emanuela Ianniciello, Maria Cristina Lenzi.
Prossimi appuntamenti: La Summer School
Il Centro Dorso non si ferma e guarda già alle sfide del futuro. L’attività riprenderà a pieno ritmo l’11 e 12 settembre con l’attesa Summer School, che quest’anno sarà dedicata a un tema di stringente attualità: l’Intelligenza Artificiale.































